20.03.20 – Richiesta di presa di coscienza all’amministrazione comunale.


In riferimento all’avviso di sospensione dei termini per l’accertamento, la riscossione e il contenzioso relativo ai tributi locali nonché le bollette relative al servizio idrico ed elettrico, pubblicata in data odierna dal Comune di Perdifumo, si lamenta con forza che il termine di sospensione applicato fino al 31 maggio 2020 in adesione al Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 è chiaramente inadeguato rispetto alla gravità della situazione che stiamo vivendo.

Poiché non abbiamo alcun dato certo relativamente né ai picchi né all’azzeramento del contagio nella nostra regione, chiaramente le famiglie e tutte le attività che operano sul territorio comunale vivranno con grave disagio il protrarsi dello stato di emergenza sanitaria in cui attualmente viviamo e gli effetti dell’emergenza attuale si protrarranno ben oltre sull’economia sia delle famiglie che delle imprese e delle attività commerciali che operano sul territorio comunale.

E’ dunque necessaria una presa di coscienza e un GRANDE SFORZO da parte degli amministratori locali.

Tutte le famiglie, le attività produttive locali operanti nel settore commerciale, le attività del settore alberghiero-ristorazione-ricettivo, le imprese e le aziende alle quali va solo detto grazie poiché con enorme sacrificio operano nel nostro disagiato territorio contribuendo in maniera sostanziale al mantenimento in vita del tessuto sociale di Perdifumo, FINITA L’EMERGENZA SANITARIA, AVRANNO BISOGNO DI TEMPO PER RECUPERARE I MANCATI PROFITTI CHE STANNO PATENDO IN QUESTO MOMENTO.

SE NON CI SONO ENTRATE NON SI POSSONO ONORARE I DEBITI!!!

Pertanto, appare assolutamente congrua la nostra richiesta che vi invitiamo a leggere.